La vendemmia

La vendemmiarigorosamente manuale, viene effettuata nel momento ottimale della maturazione delle uve. Si procede quando l’enologo che già dall’inizio di settembre controlla con opportune analisi l’evolversi dell’evento, stabilisce che è ormai raggiunto il migliore equilibrio tra bucce e polpe, zuccheri e acidi, preludio indispensabile per il futuro trionfo di corpo ed aroma nel vino.

Tanto tempismo si realizza solo grazie alla scelta di ricorrere alle tecniche di raccolta tradizionali, rinunciando alla meccanizzazione esasperata.

Poiché la cantina è adiacente alla vigna si procede immediatamente dopo la raccolta alla diraspatura e pigiatura dell’uva, cui segue la fermentazione a contatto diretto con le vinacce per almeno una settimana secondo la tradizione di famiglia e di tutto il centro Sardegna.
La temperatura di fermentazione viene controllata evitando di superare i 28°C.
Si procede quindi alla pressatura soffice e i consueti travasi.
Anche l’imbottigliamento viene eseguito direttamente in cantina con un piccolo impianto semiautomatico a controllo diretto che consente di seguire le singole bottiglie.
Queste ultime, i tappi di sughero, le etichette sono scelte dopo accurata selezione tra le migliori produzioni presenti sul mercato sardo e abbinanti qualità e stile.